“Attiva e CreAtiva” due aggettivi indispensabili alla didattica con Sandro Gambone

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La creatività non è un fine, ma un mezzo, non è innata, ma bisogna costruirla, non è una esclusiva competenza di un ambito circoscritto, ma un atteggiamento che trasversalmente può supportare ogni competenza del fare umano. Troppo spesso nella scuola la creatività viene relegata a funzione di svago o di pura divagazione, ma non è così che dovrebbero andare le cose!
La creatività in classe bisogna coltivarla giorno dopo giorno, se ne deve creare la condizione e l’ambiente che la possa favorire. Il risultato? Una didattica attiva e partecipata.
Il workshop che verrà proposto nel pomeriggio del 19 luglio, ci porterà a riflettere sull’indispensabile necessità di creare questa condizione a partire anche dall’esperienza personale, e non solo in qualità di docenti.

Sandro Gambone nasce nel 1978 ad Avellino dove si diploma presso l’Istituto D’arte. Si trasferisce a Roma dove si laurea presso l’Accademia di Belle Arti. Dopo un incarico di sei mesi come decoratore a Venezia, ritorna a Roma dove si dedicherà all’insegnamento. Abilitato in Disegno e Storia dell’arte, specializzato sul sostegno, affina la propria formazione con dei master post laurea. Insegna nella scuola secondaria di secondo grado dal 2004. Entra in ruolo nel 2014 ed inizia una nuova fase formativa, che dura a tutt’oggi, dedicata alla ricerca di nuove strategie didattiche attive, trovando nella “classe capovolta” una forte ispirazione anche relazionale.
https://www.ilgambone.com