“Le capriole della scienza: fare per imparare” con Narita Bruni e Maurizio Maglioni

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Lo studio delle scienze nasce naturalmente capovolto.
Cos’è che incuriosisce di più un bambino se non la scoperta di quello che avviene in laboratorio?
L’intervento documenta un esperimento con il quale si vuole sottolineare la capacità dei bambini di osservare i fenomeni, di discuterne e formulare delle ipotesi da verificare. Si vuole evidenziare come la collaborazione sia fondamentale al fine di ottenere un risultato dimostrabile. Si puntualizzerà come l’insegnante abbia un ruolo di supervisione e non di risolutore. Momento importante è la documentazione attraverso la creazione di video che sono condivisi dall’intero gruppo classe. Nella seconda fase si organizzerà un lavoro di gruppo 3/4 persone che prepareranno un esperimento seguendo una checklist e
posizionando i post su Padlet. Quindi non ci resta che FARE PER IMPARARE!
https://www.youtube.com/watch?v=EQUsEiLs2-c

Narita Bruni, laureata in Psicologia nel 1982, con una tesi sperimentale sulla diagnosi ed il recupero nell’apprendimento
della lettura. Insegna dal 1975 nella scuola primaria pubblica. Dopo il Master come Tecnico dell’apprendimento conseguito presso l’università di San Marino si dedica alla formazione per i docenti
nell’area del Polo didattico di Firenze sud e per i docenti neoassunti trattando i temi dell’inclusione. All’interno del proprio Istituto organizza il laboratorio informatico sull’inclusività potenziando le tecniche di
studio.

Maurizio Maglioni, presidente Associazione Flipnet, insegnante di chimica e coautore del libro “La classe capovolta” Edizioni Erickson (2014) e autore di “Capovolgiamo la scuola” Edizioni Erickson (2018) e di altri romanzi e saggi sulla didattica.