Uso dell’approccio capovolto quando la scuola chiude per emergenze di Maurizio Maglioni

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Premessa

L’approccio capovolto ebbe inizialmente successo una decina di anni fa proprio per la sua capacità di aiutare gli studenti sportivi o malati, ai quali era impossibile una frequenza costante alle lezioni.

Oggi, invece, il suo valore è riconosciuto principalmente per il tempo che libera in aula, eliminando spiegazioni ed interrogazioni,  a vantaggio di attività cooperative, inclusive, sfidanti e stimolanti come i compiti autentici, il debate, il problem based learning.

Capovolgendo la classe, oltre a realizzare un apprendimento realmente basato e valutato  sulle competenze, si risolvono anche i problemi di frequenza saltuaria o disturbata da eventi eccezionali.

Un sistema che funzioni indipendentemente dalla frequenza scolastica

Poiché ogni lavoro da svolgere a casa o in classe viene sempre assegnato attraverso un sito web o una piattaforma didattica, ogni alunno può partecipare alle attività didattiche e ricevere valutazione anche senza la sua presenza fisica in aula.

Naturalmente la scelta e la predisposizione del materiale didattico online, delle videolezioni e dei learning object, non è un compito semplice per gli insegnanti ma necessita di un notevole livello di competenze sia digitali che pedagogiche. Per imparare ad applicare l’approccio capovolto esiste molta letteratura scientifica, numerosi manuali operativi e sono anche disponibili corsi online e blended ad hoc. Tuttavia, per il  radicale cambiamento dei paradigmi dell’apprendimento legati ad un metodo così innovativo, sconsigliamo di capovolgere la classe senza un’approfondita preparazione e senza aver concordato con gli studenti tutte le fasi del cambiamento.

Suggerimenti per una didattica capovolta perfino a scuola chiusa

In questa pagina di suggerimenti ci rivolgiamo esclusivamente agli insegnanti che hanno già felicemente capovolto il proprio metodo di insegnamento. Per tutti gli altri consigliamo di progettare rapidamente un proprio percorso di aggiornamento professionale per autoformarsi al più presto all’approccio capovolto e agli strumenti digitali di autoapprendimento e autovalutazione.

Per gli insegnanti che già praticano la classe capovolta suggeriamo alcune strategie da praticare nei casi di scuola chiusa o di ridotta frequenza scolastica. Le strategie sono diverse a seconda dello strumento di dialogo web prescelto: il sito web del docente o la piattaforma web. Vediamoli separatamente:

Gestione tramite sito web del docente

  • Dividere il menù del  sito in pagine per materia ed il sottomenù diviso per classe.
  • Inserire in ogni pagina attività singole o di coppia ben dettagliate, numerate, precedute da un video di stimolo e seguite da una checklist di autovalutazione (vedi sito di esempio in nota).
  • Evitare lavori di gruppo ma privilegiare i lavori di coppia, attuabili con facilità anche online.
  • Inviare a tutti gli alunni (anche se non presenti a scuola) il numero dell’attività assegnata, l’elenco delle coppie di lavoro  e l’orario massimo per la consegna senza penalizzazioni.
  • Rimanere a disposizione online per tutta la durata dell’attività.
  • Raccogliere online i lavori, verificare la conformità dell’autovalutazione e trascrivere il punteggio sul registro  online.
  • Fare in modo, soprattutto nelle discipline umanistiche e linguistiche che almeno un terzo delle consegne preveda l’invio di videoselfie dove mettere alla prova le capacità espressive, di pronuncia e di sintesi orale

Gestione attraverso piattaforma web che notifichi via smartphone

  • Curare e tenere in ordine una repository cloud personale di attività già predisposte, numerate,  divise per materia e per classe.
  • Inviare sulla piattaforma di classe, ad ogni lezione, un’attività singola o di coppia preceduta da un video di stimolo e seguita da una checklist di autovalutazione (vedi sito di esempio in nota).
  • Evitare lavori di gruppo ma privilegiare i lavori di coppia, attuabili con facilità anche online.
  • Scrivere un post in piattaforma con le indicazioni di consegna dettagliate, il link all’attività assegnata, l’elenco delle coppie di lavoro  e l’orario massimo per la consegna senza penalizzazioni.
  • Rimanere a disposizione online per tutta la durata dell’attività.
  • Raccogliere online i lavori, verificare la conformità dell’autovalutazione e trascrivere il punteggio sul registro  online.
  • Fare in modo, soprattutto nelle discipline umanistiche e linguistiche che almeno un terzo delle consegne preveda l’invio di video-selfie dove mettere alla prova le capacità espressive, di pronuncia e di sintesi orale.