Diario di bordo #2 – Comprare qualcosa ti fa stare bene?
Che tema hanno scelto?
Sorprendentemente in tutte le classi ha prevalso la scelta del tema del benessere!
Anche se gli altri due temi sono stati comunque selezionati da una minoranza rispettabile. Quindi abbiamo deciso che li tratteremo comunque nel progetto perché sono entrambi collegati col benessere e con i temi dell’agenda 2030.
Nel primo laboratorio in classe abbiamo spiegato cosa faremo nei nostri 8 incontri insieme.
Il tempo sarà principalmente dedicato all’approfondimento, all’elaborazione dell’idea, alla scelta del messaggio che vogliamo dare, solo dopo passeremo alla scrittura delle scene e alle riprese.
Prima di tutto ci siamo sintonizzati con loro su cosa intendessero per benessere.
Gli amici e la famiglia sono i due aspetti a cui tengono di più ma anche i più delicati, perché temono di essere giudicati e di non essere capiti.
Poi viene lo sport, altro tema importante per quasi tutti, anche inteso per costruire al meglio il proprio aspetto, tema al quale sono molto sensibili, perché faticano ad accettarsi.
In tutto questo come influisce la pubblicità, i social, gli influencer?
Piano piano chiariscono le proprie posizioni discutendo con noi e fra loro davanti agli stimoli che gli proponiamo, immagini e video pubblicitari, scene di film, corti e giochi di ruolo.
Emergono il bullismo, la disparità di genere, la solitudine, il giudizio sull’aspetto fisico, e molti altri aspetti che incanaleremo insieme a loro nei messaggi.
Nella prossima puntata vi racconteremo
su cosa hanno scelto di inventare i messaggi!
Il progetto è sostenuto con i fondi otto per mille della Chiesa Valdese, realizzato in collaborazione con l’istituto compressivo Matteo Ricci e con la partnership dell’Associazione Amaca https://www.amacaaps.com/.








