Roma, 20/10/17 Convegno Flipnet

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Vieni a provare l’innovazione!

Chi ama la scuola, la ribalta.” è la seconda edizione del Convegno FLIP-ME  che si terrà a Roma il 20 ottobre 2017 alla presenza di più di 500 insegnanti provenienti da tutte le scuole d’Italia.
Questo convegno è il grande evento nazionale che svelerà una scuola inaspettata fatta di nuovi scenari educativi, mediati dal digitale, vicini al flipped & cooperative learning, inclusivi e creativi.

Il Convegno, organizzato dall’Associazione Flipnet in collaborazione con la Fondazione Mondo Digitale, sarà strutturato in:

    • 12 interventi di plenaria
    • 12 workshop di question time e approfondimento

Gli interventi avranno tutti un taglio spiccatamente operativo.

LEGGI IL PROGRAMMA
DETTAGLIATO
DEL CONVEGNO

ISCRIZIONI

Ecco un assaggio di ciò che sperimenterete!

GIORNALISMO A SCUOLA di Annamaria Bove

Creare lettori consapevoli, far crescere la coscienza critica e affinare le modalità di scrittura. Durante l’intervento si parlerà del perché il giornalismo a scuola, di come organizzare l’attività dalla struttura del progetto al prodotto finale (giornale cartaceo o sfogliabile online, webtv, sito/blog).


CURA DEI CONTENUTI E APPRENDIMENTO di Gianfranco Marini


La cura dei contenuti – content curation, come via centrata sull’uomo per affrontare il sovraccarico informativo e cognitivo della rete e sviluppare le competenze necessarie per l’inclusione digitale (DigComp 2.1 e DigCompEdu). Cercare, selezionare, vagliare, confrontare, organizzare, commentare, presentare e condividere le informazioni su un determinato tema e creare nuovi contenuti per apprendere, aggiornarsi, costruire collaborativamente la conoscenza. Strumenti: Diigo, Pinterest, Tackk, Pearltrees, Zeef, Scoop.it, etc.


WATER EXPLORER: UNA MISSIONE POSSIBILE! di Anna Ferrigno

 

 

 

 

“Water Explorer” è un programma internazionale gratuito ispirato al “challenge based learning”, che si rivolge alle scuole di 12 Paesi di tutto il mondo. “Dal gennaio 2015 ad oggi il progetto ha già sensibilizzato decine di migliaia di studenti – tra gli 8 e i 14 anni di età – sulle problematiche legate all’utilizzo della risorsa acqua, trasformandoli in ambasciatori di buone pratiche nella propria realtà territoriale.


QUESTO SO FARLO ANCHE IO di Luca Raina

Il ruolo della tecnologia nella didattica è quantificabile in base all’approccio TPACK: ai docenti serve solo quanto permette loro di veicolare in modo pedagogicamente corretto i contenuti che desiderano. Alla luce di questo gli applicativi web based costituiscono la chiave di volta di una rivoluzione in atto: strumenti intuitivi, gratuiti, versatili che sfruttano il cloud per aumentare la didattica in classe, non richiedono esborsi (una buona connessione e un approccio BYOD sono più che sufficienti).


MICA MALE IL TUO VIDEO!
INSEGNARE CON SUCCESSO ALLA YOUTUBE GENERATION  di Chiara Spalatro
Realizzare video efficaci per la flipped classroom o semplicemente essere in grado di selezionare quelli giusti dal web può essere la chiave di volta per l’insegnamento capovolto, decretare il suo successo o insuccesso. In fondo la lezione capovolta comincia con un video per dipanarsi poi in mille altre stimolanti attività.
Per realizzare un buon video didattico non servono avanzate competenze tecniche, ma piuttosto buone abilità comunicative, poche ma fondamentali regole che, se conosciute in anticipo, possono portare gli insegnanti videomaker a risultati migliori, anche nella semplice ricerca sul web.


LA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI Alla ricerca di un ambiente matematico nella scuola primaria.
 di Annarita Monaco
Questo lavoro si propone di creare un ambiente di apprendimento che veda protagonisti i pensieri, gli atti, le rappresentazioni dei bambini, espressi in un clima di interazione, di reciproco ascolto, di confronto.
I problemi costituiscono una sfida per i bambini: li impegnano nella zona di sviluppo prossimale, sollecitano l’uso di rappresentazioni e strategie spontanee, che loro esprimono, confrontano, discutono, elaborano.
Si dilatano in aula i tempi che vedono gli allievi protagonisti e gli insegnanti ascoltatori, osservatori e facilitatori. Anche l’errore assume un significato diverso da quello che solitamente ha nella didattica quotidiana, in quanto viene inteso, ed utilizzato, nella sua dimensione costruttiva. Non è un fenomeno da stigmatizzare, bensì un elemento utile, che, all’interno di un processo risolutivo di gruppo, stimola il problematizzare e l’argomentare.

 UTILIZZO DI WEBAPP E TOOL DIGITALI per la costruzione di una timeline multimediale cooperativa di Giuseppe Corsaro

Coinvolgere gli studenti in attività creative che siano occasione per lo sviluppo di competenze chiave trasversali (comunicazione in lingua madre e in lingua straniera, competenza digitale, imparare ad imparare, competenze sociali), non è sempre facile. Ancor più se si vuol raggiungere l’obiettivo di un prodotto finale a cui si arrivi con il contributo di tutti e di ciascuno. Timeline js offre al docente l’ambiente virtuale adatto per una attività didattica basata su un lavoro cooperativo dei ragazzi. Il contributo di ciascuno è parte del tutto.